Friday, 15 March 2013

ARMADIOTERAPIA


e' venerdi sera, finita la settimana lavorativa la famiglia si ritrova a casa e non c'e' bisogno di andare di corsa....
Specie in primavera si fa sentire forte quel prurito di liberta', di voglia di rinnovamento, quella sete di novità e un appetito di socialità. Si, nonostante i 3 gradi di oggi: dichiaro iniziata la nuova stagione.
Chiaro che come da un lato fanno voglia i pantaloni di cotone color geranio, i sandali con la zeppa, la canotta di lino o il maglioncino di cotone blu...dall'altra si presenta inevitabile il pensiero: mi andranno ancora bene?!? L'estate scorsa facendo la dieta dello zio digiuno avevo perso 6 kg che poi ho prontamente ripreso in autunno (non e' vero, era ancora estate quando li ho ripresi mi sa) e oggi come oggi quei pantaloni colorati H&M mi toglierebbero il fiato (nel senso letterale dell'espressione).
..ma, mai paura! Sono bravamente a dieta da lunedi (oggi quinto giorno), dieta seria ed equilibrata con un obiettivo plausibile per meta' luglio di meno 8 kilozzi. Essendo la dieta seria ed equilibrata, sono un po' a secco di motivazione. Avessi perso 2 kili in 5 giorni mangiando solo bresaola avrei un alitaccio tremendo, non sarei ancora andata di corpo ma sarei soddisfatta dei primi risultati. In 5 giorni invece sono scesa di 8 etti - che quindi non si vedono - e adesso sono combattuta tra shopping consolatorio online, biscotti dei bambini e l'astinenza corporis per essere piu' felice domattina. Ah!

Mi e' pero' venuto un colpo di genio (circa): perche' non fare un giro nell'armadio? Non per metterlo in ordine, nonostante ne abbia bisogno, ma per rivisitare quelle cose che mi piacciono ma non mi vanno più', per vedere che abbinamenti potrei tentare in questa fase di grassume assolutamente provvisoria (ehrm ehrm!) e in generale per occupare il tempo che altrimenti passerei sul divano. Ho pensato che da un lato sarebbe un po' come fare shopping perche' alcune cose non le metto da talmente tanto tempo che e' come se fossero rinate nuove e dall'altra potrebbe forse ricordarmi perché e' meglio che lasci stare quei biscotti e aiutarmi nell'impresa. Adesso che ci penso, urge proprio che la faccia una vasca nel mio guardaroba visto che oggi in ufficio ci hanno mandato una mail ufficializzando che da lunedì avremo un dress code: business casual fino al giovedì e poi casual friday. La parte peggiore della notizia e' che i jeans sono banditi e concessi solo il venerdi :(
Bene, vado...mi immergo nel casino del mio armadio, tra jeans taglia 33 che non metto da troppo, pantaloni di velluto troppo larghi, maglie da mettere solo in giorni di sgonfiore e camicie di salvataggio per i giorni osceni...chissa' che non trovi anche un po' di sana motivazione personale per una primavera rinfrescata e allegerita!

Monday, 7 January 2013

la tuta di Mrs Doubtfire


avete presente la tuta di gomma piuma che Robin William metteva per impersonare Mrs Doubtfire?
Ecco...durante l'ultimo mese me ne sono messa su una anch'io, peccato pero' che non riesca a trovare la zip per togliermela di dosso!!
Ah la tauromachia!
Anyway, anno nuovo donna nuova...e l'A3 con i buoni propositi e' appeso in cucina e ovviamente include anche il fatidico "perdere 10 kg per Pasqua"!
Ma come fare? Soprattutto visto che mi sono ripromessa di non fare mai piu' diete, never again!?
Parlando con un'amica, ho deciso di dedicarmi anch'io al RISVEGLIO del METABOLISMO.
Il tutto parte da una riflessione, come spesso accade, molto semplice. Il ruolo del nostro metabolismo e' quello di farci sopravvivere e di tenerci appunto in vita anche quando le condizioni si fanno avverse; di conseguenza il nostro corpo trasforma il di piu' in grasso e lo mette sugli scaffali della dispensa umana (chi lo chiama culo, chi pancia, chi fianchi, chi cosce etc etc) per poi andarlo a ripescare e bruciare in tempi di vacche magre. Purtroppo o per fortuna, di questi tempi in europa i periodi di carestia non esistono e anzi meno soldi si hanno da spendere piu' si finisce col saziarsi di pasta, pane e zuccheri raffinati. Ahinoi!
fino a qui il ragionamento fila, fino a che non entra in azione la stupendissima femminis impazzitis (come la sottoscritta) che per 2 settimane si scofana M&M, wafer, pizze, bibite dolci, spritz a litri, patatine and the rest of it e poi con 2 enormi lacrime di coccodrillo si sente in colpa, brutta, gonfia, oscena e la mattina ci mette mezzora a vestirsi. La femmina impazzita allora cosa fa? Per 7 o 8 giorni digiuna o quasi, evita tutti i carboidrati, fa diete liquide o diete solo a proteine...si debilita e rattrista per quel tanto che serve ad almeno rientrare nei jeans piu' comodi dell'armadio e poi rimane in balia degli eventi, letteralmente.
Se l'intelligenza artificiale esistesse anche nella realta' e non solo nei film di Spielberg, funzionerebbe un po' come il metabolismo umano. Apparentemente ha una funzione meccanica, ma in realta' prende decisioni intelligenti basate sull'esperienza, cosi il metabolismo della femmina impazzita per non sbagliare va in energy saving mode. "Visto che tu probabilmente tra una settimana mi metti a carote e tofu, io metto da parte tutto e non brucio che il minimissimo indispensabile, tie'! Deve ancora nascere chi sa' fregare Mr Metabolismo!".
Il metabolismo non si dimentica mai che il suo compito e' quello di proteggerci e tenerci in vita anche quando le provviste scarseggiano, e cosi - un po' confuso - rallenta e noi assimiliamo tutto quello che mangiamo e non consumiamo piu' quasi niente (di qui potenziale sensazione di stanchezza visto che il nostro corpo si rifiuta di consumare energia). A questo punto, l'unico modo per dimagrire e' di innescare un pericoloso e malato percorso di pseudo digiuno...che nun se po' fa!!
Insomma, per farla breve, ho bisogno di chiarire le cose con il mio metabolismo, di spiegargli che le settimane di carestia non le faro' piu' e che puo' sentirsi libero di bruciare ad un ritmo piu' sostenuto. Come aprire questo dialogo?
Il dottor Franco Trinca ci ha scritto un libro (che la mia amica sta leggendo e vi faro' sapere cosa ne pensa), ma in sostanza il concetto e' piuttosto lineare: per un periodo di 3 mesi circa bisogna trattare il nostro metabolismo da principino, nutrirlo spesso, bene e regolarmente fino a che ci ridara' fiducia e ripartira' a ritmo di crociera. 
L'idea e' quella di mangiare ogni 2 o 3 ore (figata!), ovviamente non cose grasse (peccato!) ma senza alimenti innominabili o proibiti (yeeey!); per esempio, io faccio colazione alle 7 del mattino e la giornata alimentare potrebbe svolgersi cosi: alle 7 una bevanda calda con 1 cucchiaino di zucchero e 2 fette biscottate o 2 biscotti, alle 9 uno yogurt magro, alle 11 una mela, all'una un pranzo equilibrato (un po' di pasta/riso/pane/cereali + verdure + proteine), alle 4 una o due gallette di riso con un pezzettino di grana o una fetta di prosciutto cotto, alle 6 una carota o mezzo finocchio o delle noci di pecan e alle 8 una cenetta equilibrata (simile al pranzo). La teoria e' che mangiando bene e ogni 2 o 3 ore non si arriva affamati ai pasti e il nostro metabolismo perde memoria della paura da carestia e riprende a bruciare, facendoci dimagrire e facendoci sentire forti. Chiaro che mezzora di moto al giorno o 1 ora 3 volte la settimana aiuta.
Allora, caro il mio metabolismo, faro' quello che posso per riguadagnarmi la tua fiducia...sperando che in questo modo tu mi farai trovare la zip di questa fat-suit così scomoda e antiestetica!