in questi giorni post-vittoria elettorale, non si legge d’altro che degli Obama e personalmente trovo che Barak sia proprio figo, anzi: bello!
Sia lui che la moglie (e le figlie pure) sono alti e magri e considerato il livello di stress a cui sono sottoposti, deduco che non siano i tipi che affogano lo stress con il mitico comfort food altrimenti sarebbero due balene!
Un uggioso sabato pomeriggio, mi sono chiesta: ma se io fossi il presidente degli stati uniti o la first lady…come sarei? Sarei in forma oppure no?
A quanto pare, Michelle Obama promuove pubblicamente il mangiare sano come la frutta e le verdure, ma poi mi dico io: ci mancherebbe, con tutte le schifezze finte che si mangiano gli americani per loro la nostra alimentazione europea (continentale perché gli amici british mangiano male anche loro) è roba da salutisti in confronto!
Leggo poi che Michelle si alza tra le 4:30 e le 5 del mattino per andare in palestra prima che si alzino le figlie: me co***i! Beh, questo non riuscirei a farlo proprio. Alle 4:30? Fa buio perfino in Giugno a quell’ora!
Se è in viaggio si porta una banda elastica e la corda da pugile, per fare serie di salti, flessioni e torsioni on the road…anche questo, non credo riuscirei a farlo. Già lo stress di essere in giro, sorridere a tutti, doversi concentrare quando la gente parla, misurare ogni parola, mettersi scarpe scomode, doversi truccare a tutte le ore…per poi mettersi a saltare la corda una volta rientrate in albergo?!?! Nah…not for me!
La First Lady (FL) poi ci dice di non contare le calorie, perché non le sembra una cosa sana e felice e che l’importante è sentirsi bene…e qui siam d’accordo, questo potrei farlo anche io ☺
Mobama (come viene talvolta chiamata in Ammmeriga) ci fa sapere che lei mangia 5 pasti al giorno, e che non decide lei cosa mangiare tutti i giorni perché non ha tempo e che quindi lascia che decidano gli chef della White House….aaahhh, qui il discorso si fa piu’ interessante! Credo che sarei capace anch’io di mangiare 5 volte al giorno e di lasciarmi sorprendere da degli chef stellatissimi e non farei nemmeno troppa fatica.
Poi pero’ nel leggere piu’ attentamente vedo che gli snack a metà mattina e pomeriggio sono una mela o delle verdure o uno shake proteico, mentre i pasti sono pesce e verdure o insalatone. Ogni tanto si fa fare la pizza alle verdure con farina integrale che le piace tanto (forse non ha mai assaggiato quella con la salsiccia).
In ogni caso, credo che sapere di avere “diritto” a sgranocchiare qualcosa 5 volte al giorno e trovare pronto mi renderebbe tutta questa storia del dimagrire senza dieta piu’ facile, senza tener conto del fatto che dubito che la FL si ritrovi a mangiare mandorle caramellate per noia il sabato pomeriggio visto che non avrà nemmeno il tempo di tagliarsi le unghie dei piedi data la mole della sua agenda!
Quanto al bellissimo Barak, in internet lo mostrano in foto in cui mangia un gelato, azzanna un hot dog, si slurpa un hamburger o sceglie un doughnut…ma se addirittura mio marito che lavora per una ONG si dimentica di mangiare quando è molto impegnato al lavoro, son sicura che i pasti che salta il presidente degli stati uniti sono piu’ di quelli che consuma!
Saturday, 10 November 2012
Friday, 9 November 2012
e il potere liberatorio delle scarpe!
Anche quando ero piu’ “in forma” ho sempre faticato a trovare la mia taglia, perche’ a quanto pare, soprattutto nella mia piccolo citta’, le commesse dei negozi di abbigliamento (o chiunque decida cosa ordinare per la stagione) odiano a morte le portatrici di taglia 48 e fanno cartello per non mettere sul mercato cittadino e limitrofo capi di moda per le povere sciagurate che sono o piu’ alte di 1,70m o semplicemente piu’ robuste. Mi verrebbe da dir loro STR…E, ma farei il loro gioco e quindi faccio finta di niente.
Fatto sta, che anche quando avevo 20 anni e tutto sommato non ero poi cosi male non potevo scegliere cosa comprare ma dovevo accontentarmi di prendere quello che “mi andava bene”. Che rabbia.
Quando si vive questa frustrazione, le scarpe diventano ancora piu’ gaudiose e generose! Eh si, perche’ fortunatamente da 15 anni a questa parte anche nella ridente contrada di mia provenienza si trovano il 40 e il 41 di scarpe da donna!
Quindi se non ti sei potuta portare a casa la maglia che ti piaceva perche’ la taglia piu’ grande era una M, o se hai dovuto lasciare a malincuore i jeans del colore perfetto perche’ arrivavano al massimo al 32…e in quell momento entri in un negozio di scarpe…. sei una bestia pericolosissima!
Le commesse dei negozi di calzature non ti guardano pensando “scordati di trovare qualcosa che ti entri”, non hanno pregiudizi sulle quinte di reggiseno e non si sentono superiori perche’ non porti la XS (XS…parliamone…gli scaffali rimangono pieni di XS che solo le bambine possono portare e le L e le XL non vengono nemmeno ordinate, o se arrivano in negozio vanno via bruciate in 20 secondi!).
Grazie scarpe, e accessory in generale! Grazie per non essere essere “taglisti”, grazie per considerare la consumatrice per quello che e’ e non per la taglia che porta, grazie per non precludermi la gioia di un nuovo acquisto solo perche’ il mio giro vita e’ piu’ di 80cm, grazie per darmi la liberta’ di scelta e non l’obbligo dell’accontentarsi, grazie!
Fatto sta, che anche quando avevo 20 anni e tutto sommato non ero poi cosi male non potevo scegliere cosa comprare ma dovevo accontentarmi di prendere quello che “mi andava bene”. Che rabbia.
Quando si vive questa frustrazione, le scarpe diventano ancora piu’ gaudiose e generose! Eh si, perche’ fortunatamente da 15 anni a questa parte anche nella ridente contrada di mia provenienza si trovano il 40 e il 41 di scarpe da donna!
Quindi se non ti sei potuta portare a casa la maglia che ti piaceva perche’ la taglia piu’ grande era una M, o se hai dovuto lasciare a malincuore i jeans del colore perfetto perche’ arrivavano al massimo al 32…e in quell momento entri in un negozio di scarpe…. sei una bestia pericolosissima!
Le commesse dei negozi di calzature non ti guardano pensando “scordati di trovare qualcosa che ti entri”, non hanno pregiudizi sulle quinte di reggiseno e non si sentono superiori perche’ non porti la XS (XS…parliamone…gli scaffali rimangono pieni di XS che solo le bambine possono portare e le L e le XL non vengono nemmeno ordinate, o se arrivano in negozio vanno via bruciate in 20 secondi!).
Grazie scarpe, e accessory in generale! Grazie per non essere essere “taglisti”, grazie per considerare la consumatrice per quello che e’ e non per la taglia che porta, grazie per non precludermi la gioia di un nuovo acquisto solo perche’ il mio giro vita e’ piu’ di 80cm, grazie per darmi la liberta’ di scelta e non l’obbligo dell’accontentarsi, grazie!
…e l’economicità del dimagrire senza dieta
Al di la
dell’idea di sentirsi più a proprio agio, più piacenti e più comode, in questi
tempi di crisi a pensarci bene come motivazione al perdere sti stramaledetti
6kg dovrebbe essere il risparmio che il dimagrimento comporterebbe.
Anzi,
volendo precisare, il dimagrimento senza dieta è fonte non ignorabile di
risparmio mentre il dimagrimento con dieta non lo è necessariamente.
Secondo me
la differenza sta nel fatto che con la dieta si tende a comprare cibi più costosi
(bresaola o sogliola Vs riso o pasta) e che per la stragrande maggioranza dei
casi porta a fare il famoso yo-yo o fisarmonica, per cui la nuova taglia dura
un mese o due e poi ci si allarga nuovamente…magari proprio quando hai appena
dato in beneficenza i tuoi fat-pants!
Dimagrire
senza dieta invece rappresenta un vero risparmio forever!
Se riuscissi
(come mi auguro) a perdere i 6kg di zavorra che mi appesantiscono, la mattina
alle 6:45 ci metterei 5 minuti a vestirmi evitando di fare mille test e prove
per evitare i pantaloni che stringono un pochino e che non possono andare con
la maglia prescelta perché’ segna il famigerato muffin-top, per cercare di
trovare una maglia camuffante che vada bene con quella gonna che mi piace tanto
ma che non tiene dentro la panza perché di lana morbida, per trovare nel
cassetto al buio i collant della taglia più grande che non mi stringano e
tolgano il fiato quando saro’ seduta davanti al pc per 8 ore…perche’ mi adrebbe
bene tutto quello che ho nell’armadio! Potrei scegliere tra gli abiti degli
ultimi 10 anni senza problemi, potrei pescare da tutte le categorie del mio
armadio senza pensarci due volte (la pila “solo se particolarmente sgonfia”, la
pila “3 kg fa”, la pila “5 kg fa”, lo scatolone “7 kg fa” diventerebbero a mia
disposizione!) e finally potrei essere pronta in 5 minuti.
Avendo
rinnovato accesso a tutte le categorie e taglie del mio armadio per sempre
(perché’ dimagrita senza dieta e quindi in maniera permanente), potrei
rimettermi cose che non metto da 5 anni e non sentirei il bisogno di andare a
comprare qualcosa solo per avere un po’ di scelta al mattino e quindi
risparmierei!
Inoltre,
volendo considerare la mia taglia attuale soltanto temporanea, finisco col
comprare cheap stuff che quasi quasi nemmeno mi piace, che non è tagliata come
si deve, che non sta tanto bene addosso e che dopo 3 lavaggi è da cestinare e cosi
finisco con lo spendere ancora di più!
Come insegna
il mio papà, meglio spendere gli stessi soldi su 1 cosa di ottima qualità oggi
e che metterò con piacere per i prossimi 10 anni che spenderli per 5 straccetti
che metterò malvolentieri per i prossimi 2 mesi!
Non fa una
piega, eppure ci ricasco sempre!
Altro motivo
per cui dimagrire senza dieta è economico è che non costringe a comprare prodotti
dietetici (sbavaroni, barrette, capsule etc.), non costringe a comprare solo
proteine magre da un milione di dollari l’etto , non costringe a cucinare una
cena per la famiglia e un’altra per te e porta semplicemente a mangiare meno
delle stesse cose già hai in casa facendole quindi durare di più!
Direi che
non ci sono dubbi, dimagrire senza dieta farebbe ingrassare il nostro
portafogli!
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