Friday, 9 November 2012

e il potere liberatorio delle scarpe!

Anche quando ero piu’ “in forma” ho sempre faticato a trovare la mia taglia, perche’ a quanto pare, soprattutto nella mia piccolo citta’, le commesse dei negozi di abbigliamento (o chiunque decida cosa ordinare per la stagione) odiano a morte le portatrici di taglia 48 e fanno cartello per non mettere sul mercato cittadino e limitrofo capi di moda per le povere sciagurate che sono o piu’ alte di 1,70m o semplicemente piu’ robuste. Mi verrebbe da dir loro STR…E, ma farei il loro gioco e quindi faccio finta di niente.
Fatto sta, che anche quando avevo 20 anni e tutto sommato non ero poi cosi male non potevo scegliere cosa comprare ma dovevo accontentarmi di prendere quello che “mi andava bene”. Che rabbia.
Quando si vive questa frustrazione, le scarpe diventano ancora piu’ gaudiose e generose! Eh si, perche’ fortunatamente da 15 anni a questa parte anche nella ridente contrada di mia provenienza si trovano il 40 e il 41 di scarpe da donna!
Quindi se non ti sei potuta portare a casa la maglia che ti piaceva perche’ la taglia piu’ grande era una M, o se hai dovuto lasciare a malincuore i jeans del colore perfetto perche’ arrivavano al massimo al 32…e in quell momento entri in un negozio di scarpe…. sei una bestia pericolosissima!
Le commesse dei negozi di calzature non ti guardano pensando “scordati di trovare qualcosa che ti entri”, non hanno pregiudizi sulle quinte di reggiseno e non si sentono superiori perche’ non porti la XS (XS…parliamone…gli scaffali rimangono pieni di XS che solo le bambine possono portare e le L e le XL non vengono nemmeno ordinate, o se arrivano in negozio vanno via bruciate in 20 secondi!).
Grazie scarpe, e accessory in generale! Grazie per non essere essere “taglisti”, grazie per considerare la consumatrice per quello che e’ e non per la taglia che porta, grazie per non precludermi la gioia di un nuovo acquisto solo perche’ il mio giro vita e’ piu’ di 80cm, grazie per darmi la liberta’ di scelta e non l’obbligo dell’accontentarsi, grazie!

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